Leonor Benito de la Lastra è una fotografa la cui pratica è profondamente radicata nelle tradizioni e nelle possibilità sperimentali della fotografia analogica. Nata a Barcellona nel 1962, si è laureata in Belle Arti presso l’Università di Salamanca con una specializzazione in design audiovisivo. La sua carriera si estende per oltre trent’anni, durante i quali si è affermata come maestra della camera oscura, trattando il laboratorio non solo come uno spazio di sviluppo, ma come uno strumento creativo primario per l’intervento artistico.
Il lavoro di Benito de la Lastra è caratterizzato da una particolare attenzione all’immagine in bianco e nero e alla manipolazione di processi chimici per ottenere qualità plastiche, che colmano il divario tra fotografia e arti visive e evocano temi come la memoria, la solitudine e il passaggio del tempo. L’artista è stata anche una figura di spicco nella comunità fotografica, in particolare dirigendo El Fotógrafo a Salamanca, uno spazio che integrava galleria, libreria specializzata e lo studio delle tecniche fotografiche storiche. La sua eccellenza è stata riconosciuta a livello internazionale, con la selezione per i Magnum Photography Awards e menzioni d’onore da Life Framer.
